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Una corona senza virus, una domenica con Gesù

Questo primo sabato di Quaresima, dopo l'atteso comunicato datoci dai vescovi marchigiani in tarda mattinata, al termine di un'assemblea straordinaria a Loreto, ci proietta direttamente al sabato santo, quando nel pieno del triduo santo entreremo nel silenzio di un'attesa carica di speranza, preludio all'exultet pasquale. Sì, perché il poter tornare a celebrare l'Eucaristia insieme al popolo santo di Dio in questa prima domenica di Quaresima ci riempie di gioia. Il brano del Vangelo tratto da Matteo di questa domenica si conclude con Gesù che nel deserto vince le tentazioni del diavolo, che viene allontanato con queste parole : «Vattene, satana! Sta scritto infatti: "Il Signore, Dio tuo, adorerai: a lui solo renderai culto"» (Mt 4,10). Anche questa decisione dei vescovi può essere considerata una vittoria sul demonio che vorrebbe incuterci terrore e isolarci da Dio, impedendoci di dargli culto. In questo tempo di emergenza è saggio prendere le dovute precauzioni per evitare il contagio epidemiologico da coronavirus, ma non dobbiamo aver paura di riunirci nel nome del Signore, perché quando noi ci riuniamo con fede nel suo nome Egli si rende presente in mezzo a noi. Ciò non esclude la massima prudenza che ci è richiesta in questo periodo, seguendo tutti i consigli che ci vengono dati per prevenire il contagio, quindi curando l'igiene, non esponendosi a inalazioni potenzialmente contagiose ed evitando di frequentare riunioni se si hanno sintomi influenzali o anche un semplice raffreddore. Così questa sera, seguendo tutte le precauzioni appena dette, con un gruppetto di amici unitalsiani e altre persone ci siamo riuniti in preghiera nella Cappella dedicata a Maria, Madre della Misericordia, nell'ex Collegio Gentile e abbiamo pregato la corona senza virus, in attesa di poter finalmente partecipare alla celebrazione eucaristica domenicale alla presenza di Gesù, il Signore vincitore del maligno che vorrebbe insinuarci nel cuore il virus della paura e dell'indifferenza religiosa. Viva Gesù, Viva Maria e ogni paura scappa via!

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