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Convegno sulle Cure Palliative

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Nell’ambito della programmazione pastorale per la 30ma Giornata Mondiale del Malato, focalizzata sul tema della misericordia, “Siate misericordiosi, come il Padre vostro è misericordioso” (Lc 6,36), nel pomeriggio di sabato 12 febbraio, a partire dalle ore 14, si terrà nel Teatro San Giovanni Bosco a Fabriano il Convegno Interdiocesano (Arcidiocesi Camerino – San Severino Marche e Diocesi Fabriano – Matelica) ‘ Cure Palliative: aspetti giuridici, medici e assistenziali ’. Il Convegno si svolge con il patrocinio e la compartecipazione del Consiglio regionale delle Marche, rientra nell’ambito di un percorso formativo per il volontariato pastorale, ma è aperto a tutti. Pur garantendo un approccio scientifico al tema, si è voluto optare per un taglio divulgativo, accessibile a tutti e non solo a specialisti di settore. Un tema quello delle cure palliative molto attuale, in particolare in questo tempo in cui si parla molto di suicidio assistito ed eutanasia, spesso dimenticando la

Coordinate operative per il volontariato pastorale

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  Una giornata full immersion con padre Arnaldo Pangrazzi. Il religioso camilliano, che ha accumulato una lunga esperienza di insegnamento e di pratica pastorale nell’ambito sanitario in vari contesti (italiani e internazionali), attualmente cappellano presso l’Antea hospice di Roma, sabato 29 gennaio nel teatrino della parrocchia S. Giuseppe lavoratore di Fabriano ha guidato le due sessioni (mattino / pomeriggio) della seconda tappa del Corso di Formazione al Volontariato Pastorale. La mattinata è stata caratterizzata da una riflessione sulla parabola del buon Samaritano, icona biblica della pastorale della salute, con momenti di interazione e di confronto attraverso lavori di gruppo dei corsisti. Nel pomeriggio padre Arnaldo ha focalizzato il suo intervento sulla relazione di aiuto rivolta ai malati, seguendo sempre la metodologia di alternanza tra parti catechetiche di ascolto e fasi di elaborazione personalizzata e di interazione attraverso lavori di gruppo. Particolare attenzione

La solitudine del medico e del paziente

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  "Apre di notte il 10 marzo la prima Unità Covid a Fabriano sotto la responsabilità condivisa fra Medicina e Pronto Soccorso sotto la mia responsabilità. Ar [1] rivano i primi pazienti da Pesaro.… quasi che non ce li aspettavamo così subito. Inauguro i due primi turni quello del mattino ed il primo turno notturno dalle ore 20 alle ore 8 dell’11 marzo e si avvia una vita 'separata' in casa che durerà per circa 2 mesi. Inizio a dormire su un materasso gonfiabile nel mio studio di casa, mangio in una cucina separata ed evito contatti ­ fisici con i miei ­ figli e con mia moglie”. Il dott. Maicol Onesta ha appena iniziato la sua testimonianza in qualità di dirigente me [1] dico responsabile della Uoc Medicina Interna dell’ospedale “Pro­fili” di Fabriano. Lo stimato me [1] dico apre così il 1° Corso di Formazione al Volontariato Pastorale organizzato dall’Uf­ficio diocesano per la Pastorale della Salute. I ventiquattro partecipanti all’incontro (volontari di diverse associazio

Corso di Formazione Volontariato Pastorale

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  Sabato 22 gennaio inizia a Fabriano il 1° Corso di Formazione al Volontariato Pastorale organizzato dall’Ufficio Diocesano per la Pastorale della Salute, in collaborazione con la Caritas Diocesana. Sono previsti sette incontri, più un Convegno Interdiocesano (sabato 12 febbraio al Teatro San Giovanni Bosco) sul tema delle Cure Palliative . I primi due incontri si terranno nel Teatrino della Parrocchia San Giuseppe Lavoratore, i successivi nella nuova sede della Caritas Diocesana in Via Fontanelle (l’ultimo incontro sarà sabato 12 marzo). Si alterneranno relatori qualificati (medici, psicologi, sacerdoti), sono previste anche testimonianze di persone impegnate in associazioni di volontariato e persone che hanno fatto esperienza di malattia. Il Corso formativo è rivolto a tutti coloro che vorrebbero coinvolgersi nel servizio di volontariato pastorale nell’ambito sanitario, nel servizio della carità in generale e anche a chi già vi opera, ai ministri straordinari della Comunione e ai