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fine VITA... ma non fine CURA

CONVEGNO - TAVOLA ROTONDA RINVIATO AL 2021
A seguito dell'emergenza sanitaria causata dalla pandemia da coronavirus, l'evento è stato rinviato al prossimo anno (2021) a data da destinarsi. Pertanto la data indicata sulla locandina (25 settembre 2020) allegata qui sotto non è da tenere in considerazione. Appena avremo la certezza della nuova data tutta la pubblicistica ufficiale verrà aggiornata. Le iscrizioni pervenuteci rimangono valide per la nuova data e nel frattempo è possibile continuare ad iscriversi utilizzando il QR Code che trovate sulla locandina.
Dispiaciuti per l'inevitabile disagio, confidiamo nella vostra comprensione e restiamo fiduciosi.

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Speranza di vita

Ormai il microblogging (Twitter, Instagram, ecc.) ha preso il sopravvento non solo nella modalità comunicativa di giovani che non vogliono dilungarsi in pensieri troppo elaborati. Molto più facile digitare pochi caratteri senza grandi pretese formali per comunicare nell'immediatezza le proprie emozioni o accenni di pensiero, per immergere poi il tutto (o il poco più di niente) nel mare magnum della rete informatica che globalizza il mondo. Il social network è ormai un efficace strumento di persuasione di massa, i politici lo sanno e per questo lo hanno adottato come mezzo comunicativo per dare visibilità ai loro slogan di potere. Molto efficace specialmente in tempi di rilassamento sociale (ferie agostane) e di distanziamento sociale post-lockdown, dove tutti sono preoccupati della propria salute, oltre che del proprio reddito, e quindi maggiore è la speranza che il cinguettio agostano del ministro della salute possa martellarci in mente come un ipnotico rap, fino a farci perdere …

Vita, famiglia, comunità umana, pandemia: urgente un Recovery Life

I recenti dati ISTAT in Italia ci attestano per il 2019 appena 429.170 iscritti all’anagrafe, -4,5% rispetto all’anno precedente (19.000 nascite in meno) e il calo più vistoso si è registrato proprio nel centro Italia (-6,5 %). Le proiezioni per il 2020 purtroppo sono ancora più negative, in quanto aggravate dall’emergenza Covid-19, infatti è previsto un calo di nascite a sotto 400.00 unità. Sono dati a mio avviso allarmanti, che però non hanno molta evidenza nelle vetrine mediatiche. Ora la scena è occupata dal tema dominante del Recovery Fund e un po’ tutti speriamo che l’Italia riesca a recuperare non solo percentuali di Pil, di occupazione e produttività, ma anche percentuali di natalità e di vitalità in ogni settore della società. Negli anni del secondo dopoguerra l’Italia era un Paese povero, dove si poteva anche morire di fame, ma era un Paese più vitale e intraprendente rispetto all’attuale. Nel 1975, a seguito del boom demografico degli anni ’50 – ’60, l’Italia si trovava nel…

Spalancate le porte a Cristo!

Cento anni fa, il 18 maggio 1920, nasceva Karol Jozef Wojtyla a Wadowice, una piccola città vicino Cracovia, in Polonia. Voglio quindi brevemente ricordare la figura di questo santo pontefice e grande uomo che per circa ventisette anni ha guidato la Chiesa introducendola nel nuovo millennio. Un pontificato tra i più lunghi nella storia della Chiesa vissuto nel segno di una testimonianza autentica e commovente di servizio di amore a Cristo e all'uomo. Non a caso fu proprio durante il suo pontificato che la coscienza ecclesiale acquisì una particolare sensibilità verso le infermità e la sofferenza dell’uomo. Infatti fu Papa Wojtyla con il Motu proprio Dolentium Hominum a istituire nel 1985 la Pontificia Commissione per la Pastorale degli operatori sanitari. La riflessione del Papa santo sulla malattia e la sofferenza umana, vissuta anche sulla propria pelle, è stata importante per ridare centralità e dignità alla persona e per focalizzare l’attenzione sulla dimensione trascendentale…